Il video salvato
Il reel ti è piaciuto, l’hai messo nei preferiti. Ritrovarlo tra duecento salvataggi — mentre sei davanti al banco frigo — non succederà.
Chefkin prende un link, un video TikTok o la foto di una pagina di libro e ne fa una ricetta ordinata: ingredienti con quantità vere, passaggi, tempi, porzioni e calorie. Poi ti accompagna fino alla lista della spesa e ai fornelli.

Sono sparse tra i preferiti di tre app, la galleria foto e una mensola di libri. Ogni volta che vuoi cucinarne una, la caccia ricomincia da capo.
Il reel ti è piaciuto, l’hai messo nei preferiti. Ritrovarlo tra duecento salvataggi — mentre sei davanti al banco frigo — non succederà.
La ricetta della nonna è una foto in mezzo a mille foto. Non si cerca, non si scala per sei persone, non diventa una lista della spesa.
Le app classiche ti chiedono di digitare ingrediente per ingrediente. Lo fai per due ricette, poi smetti — e il ricettario resta mezzo vuoto.
Non ti manca l’ispirazione. Ti manca l’unico passaggio che nessuno ha voglia di fare: trascriverla.
Dalla cattura al piatto in tavola: quello che prima erano dieci minuti di copia-e-incolla ora è un tocco su “Condividi”.
Condividi il link direttamente da TikTok, Instagram, YouTube o dal browser: la share extension apre Chefkin e l’import parte da solo. Oppure incolla il testo, fotografa le pagine del libro, o carica il tuo archivio Paprika.
Un video viene letto davvero: audio trascritto, didascalia e fotogrammi. Ne esce una recipe card strutturata — ingredienti con quantità e unità normalizzate, passaggi numerati, tempi, porzioni, tag e stima nutrizionale.
L’AI propone, tu confermi. Ogni campo resta modificabile e quelli su cui l’AI è meno sicura arrivano già evidenziati, così sai dove guardare.
Cerchi a parole tue — “qualcosa di veloce col pollo” — perché la ricerca capisce il senso, non solo le parole esatte. Pianifichi la settimana e la lista della spesa si genera già divisa per corsie del supermercato, con le quantità sommate.
Ai fornelli il cooking mode tiene lo schermo acceso, i passaggi grandi e i timer al punto giusto.
Pasta e ceci
Pollo al limone
Zuppa di miso
Insalata di farroTikTok, Instagram, YouTube. Chefkin usa la didascalia quando basta, altrimenti trascrive l’audio e legge i fotogrammi con le quantità a schermo. Il risultato è una ricetta scritta, non un link salvato.
Full-text e ricerca semantica insieme: “primo veloce senza glutine” trova anche la ricetta che quelle parole non le contiene. Con i filtri classici sempre a portata — tempo, difficoltà, dieta, ingredienti che hai in frigo.
Aggiungi le ricette della settimana: le quantità uguali si sommano e tutto si ordina come è disposto il supermercato. Un giro solo, niente ritorni all’ortofrutta.
Schermo sempre acceso, un passaggio alla volta in caratteri grandi, ingredienti a portata e timer che partono dal passaggio giusto. Le mani sporche restano sul tagliere.
Calorie e macro per porzione calcolate dagli ingredienti, senza compilare niente. Sono stime, dichiarate come tali — e le correggi quando vuoi.
Anche quello che non hai cucinato tu: fotografi il piatto e ottieni la stima di calorie e macro, pronta da salvare nel diario.
Da 4 persone a 6 con un tocco: le quantità si ricalcolano e le unità si convertono. Sale, lievito e spezie non raddoppiano alla cieca — vengono scalati come si fa in cucina.
“Posso sostituire il burro?”, “Come lo faccio senza forno?”. Risponde sulla ricetta che hai davanti, non in generale.
Carica il file .paprikarecipes e le tue ricette entrano in blocco, con foto, note e valutazioni. E quando vuoi, esci con lo stesso formato: sono tue.
In cucina il Wi-Fi prende male: la libreria è sul telefono e funziona senza rete. Le modifiche si sincronizzano quando la linea torna, su tutti i tuoi dispositivi.
Pollo al limone e timo
Pasta ceci e rosmarino
Insalata di farro
Lista della spesa e cooking mode sono completi in tutti i piani, gratuito incluso: sono le cose che userai ogni giorno.
Nessuna carta richiesta.
Oppure €39,99 l’anno.
Oppure €63,99 l’anno.
Link a siti e blog, video di TikTok, Instagram e YouTube, foto di pagine di libri o screenshot, testo incollato (anche il messaggio di tua madre), e archivi Paprika. Se proprio non hai una fonte, puoi farti generare una ricetta dall’AI partendo da quello che hai in casa.
Prima prova con la didascalia: spesso la ricetta è già scritta lì e l’import è immediato. Se non basta, trascrive l’audio e legge il testo sovrimpresso nei fotogrammi — quello dove di solito compaiono le quantità.
La correggi. È il principio su cui è costruita l’app: l’AI propone, tu confermi. Ogni campo è modificabile prima di salvare, i valori su cui il modello è meno sicuro sono già evidenziati, e se l’import fallisce del tutto non resti bloccato — passi all’inserimento assistito.
Sono stime, e sono marcate come tali con il badge “✦ Stima AI”. Vengono calcolate dagli ingredienti e dalle quantità della ricetta appoggiandosi a un dizionario nutrizionale, poi divise per porzione. Se conosci il valore esatto lo correggi, e la correzione resta.
Sì, in entrambe le direzioni. Carichi il tuo file .paprikarecipes e la libreria entra in blocco; e quando vuoi esporti nello stesso formato. Le tue ricette restano tue.
La libreria vive sul telefono: cerchi, apri e cuoci anche con il Wi-Fi che non prende in cucina. Servono i dati solo per importare una ricetta nuova o per il food scan, perché lì lavora l’AI. Il resto si sincronizza appena la linea torna.
Interfaccia in italiano e inglese. L’import invece è indipendente dalla lingua: se la ricetta è in spagnolo o giapponese, viene comunque letta e strutturata.
Chefkin è in arrivo su App Store e Google Play. Lascia la tua mail e sei tra i primi a provarla — 30 ricette gratis, nessuna carta.
Entra nella lista d’attesa